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Tifosi bianconeri entusiasti al Citi Field: "Ma siamo stati trascurati"

di Francesco Mercurio e Alessandro Zoppi

28-07-2011

NEW YORK. Assume i contorni di un'occasione mancata la tappa newyorchese della Juventus. Tanta emozione, ma anche polemica e delusione, tra i tifosi bianconeri presenti martedì sera al Citi Field di Flushing per il match amichevole della Herbalife World Football Challenge che ha visto la Juventus superare per 1-0 i messicani del Club America. Tra i numerosi fans della Vecchia Signora accorsi all'evento, dominati numericamente dalla ben più nutrita rappresentanza dei supporters sudamericani, ma di certo non privi di entusiasmo nel sostenere i propri beniamini dentro e fuori lo stadio con cori e applausi, il sentimento dei più era di disappunto riguardo la scarsa considerazione riservata dal club torinese nei confronti della comunità locale.

Lo confermano le parole di Giuseppe Barone, general manager dei Brooklyn Italians: "Come tifoso sono orgoglioso della presenza della Juventus a New York, ma come membro della comunità italo-americana che qui risiede sono rimasto amareggiato per la mancanza di iniziative da parte della società Juventus che coinvolgessero noi tifosi locali". Barone ha comunque riconosciuto l'emozione derivata dal poter osservare da vicino la sua squadra del cuore: "Oggi per me è come essere in Italia", ha concluso.

Amarezza e delusione traspaiono anche dal pensiero del tifoso Mike Bellucci, residente a Brooklyn: "Mi aspettavo che ci fossero delle occasioni di incontro tra i giocatori e noi tifosi, ma questo non è stato possibile. Peccato per l'occasione perduta. Erano tanti anni che non vedevo la Juventus - continua Mike - e comunque sono contento di aver osservato i miei campioni sul terreno di gioco qui a New York".

Commozione invece nelle parole di un altro tifoso, Salvatore Rosselli, residente nel Queens: "Ho visto la Juventus giocare l'ultima volta trent'anni fa in un'amichevole con il Palermo. Non potete immaginare cosa provo oggi". "Ricordo ancora la vecchia Juventus di Boniperti e Sivori - spiega Salvatore - e spero che l'attuale rosa possa ricalcarne le gesta. Mi auguro che la società possa intervenire sul mercato prendendo un giocatore che a me piace molto come Giuseppe Rossi".

Le ultime parole sono di David Muccioli, tifoso bianconero residente ad Astoria: "Per noi italo-americani questa è un'esperienza unica non avendo la possibilità di vedere la nostra squadra molto spesso qui negli Stati Uniti. Sulla possibilità di intervenire ancora sul mercato per ora non mi esprimo, vorrei prima vedere all'opera i nuovi rinforzi, Andrea Pirlo in particolare".

 

 

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