La città

Giorno della memoria, in ricordo delle vittime della Shoah

25-01-2012

Il 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 l'armata sovietica è entrata nel campo di steminio di Auschwitz, dal 2000 è stato designato dall'Italia per commemorare le vittime della Shoah e per combattere la xenofobia. L'Italia è stato il primo Paese ad osservare questa ricorrenza che ora è anche commemorata dalle Nazioni Unite.

A New York, il momento più saliente di questi eventi - la cerimonia della lettura dei nomi di tutti gli ebrei deportati dall'Italia e dai suoi territori - si terrà il venerdì prossimo davanti al Consolato Generale d'Italia al 690 Park Avenue.

I nomi di circa 8 mila ebrei italiani, sterminati dai nazisti nei campi di concentramento, saranno letti da preminenti personalità e cittadini comuni.

Tutti i newyorkesi sono invitati a partecipare alla cerimonia. Per informazioni: memoria@primolevicenter.org.

Il Consolato Generale d'Italia pone particolare enfasi nella commemorazione degli italiani vittime dell'Olocausto organizzando, in collaborazione con il Primo Levi Center, l'Istituto Italiano di Cultura e la Casa Zerilli-Marimò presso la NYU, la Italian Academy presso la Columbia University, il John Calandra Institute presso la Cuny e la Scuola d'Italia "G. Marconi", una serie di eventi mirati a contribuire a preservare la memoria dell'Olocausto.

Venerdì la cerimonia di fronte al Consolato Generale ha inizio alle 9 del mattino.

Domenica 29 alle 2,30 pm presso il Museum of Jewish Heritage (36 Battery Park Place) "Forging the New Man Italian Eugenics in Perspective: 1900-1945" organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura e dal Centro Primo Levi.

Lunedì 30 gennaio, alle 6 pm presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò all'NYU (24 West 12th St) si terrà la proiezione del documentario "Refugees of Cinecittà".

Martedì 2 febbraio, alle 5,30 pm alla Italian Academy presso la Columbia University (1161 Amsterdam Avenue) è previsto il simposio "Unnatural Indecency": Sexuality and Homosexuality Under Nazism and Fascism.