Dal Mondo

Afghanistan. I caccia italiani saranno armati

28-01-2012


ROMA. Non solo compiti di "sorveglianza e ricognizione" e l'eventuale impiego del cannoncino di bordo, come finora previsto, ma anche la possibilità di utilizzare bombe di precisione per i caccia AMX italiani schierati in Afghanistan: uno scenario simile, dunque, a quello della guerra in Libia, quando gli aerei italiani hanno largamente fatto uso di questo tipo di munizioni "a difesa della popolazione civile".

Nei giorni scorsi il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, davanti alle Commissioni Difesa congiunte di Camera e Senato aveva detto di essere intenzionato a voler usare "tutti gli assetti presenti nel teatro operativo afgano" senza limitazioni, e questo significa che "L'Italia mette le bombe sui caccia", ha scritto ieri il quotidiano La Repubblica, dando voce all'irritazione del capogruppo del Pd in Commissione Difesa a Palazzo Madama, Gian Piero Scanu, secondo cui "ogni cambiamento dei caveat deve essere deciso in modo formale, davanti alle Camere".

Di Paola - in Libano per una serie di incontri istituzionali, in vista dell'assunzione di comando da parte dell'Italia, domani, della missione Unifil - non è tornato sull'argomento. A parlare, rispondendo alle domande dei giornalisti, è stato invece il capo di Stato Maggiore della Difesa, Biagio Abrate, pure lui in Libano, per precisare che "la missione in Afghanistan non cambia assolutamente". Il generale ha quindi rivelato che "i nostri aerei sono già intervenuti con i cannoni di bordo", un'eventualità già contemplata con le attuali regole di ingaggio.

E ai giornalisti che insistono per sapere se i caccia Amx italiani saranno armati anche con bombe di precisione, Abrate risponde: "Fino a ieri gli Amx avevano la possibilità di sparare solo con i cannoni di bordo. L'Italia non li usava al 100% delle potenzialità. Adesso invece i nostri uomini potranno intervenire alla pari e con una tempistica diversa". "Le bombe sono una difesa. Non è cambiato l'atteggiamento e non sono cambiate le regole d'ingaggio", ha proseguito il generale, sottolineando che ora stiamo affrontando in Afghanistan una fase di transizione e non si escludono situazioni di pericolo: "Per questo bisogna dare una possibilità in più per la sicurezza dei nostri uomini".

"Anche in Libia abbiamo sganciato le bombe e abbiamo fatto bene", ha ricordato il capo di Stato Maggiore della Difesa, aggiungendo di essere d'accordo anche a dotare di armamento i velivoli senza pilota Predator, attualmente usati solo per compiti di ricognizione: "non è detto che in prospettiva non si riesca ad averlo".

Le bombe di precisione di cui saranno dotati i caccia AMX schierati in Afghanistan sono, in particolare, le sofisticate GBU-32 JDAM (Joint direct attack munition) a guida Gps, in grado di colpire uno o più target a 15 miglia di distanza e le GBU-16 ‘Paveway' a guida laser, che grazie a un sistema computerizzato sono in grado di dirigersi con "elevata precisione e ridotti margini di errore" verso l'obiettivo illuminato da un fascio laser che parte dallo stesso velivolo. C'é poi il sistema di armamento Lizard che consente alle bombe da 500 libbre Mk82 di centrare il target illuminato dal laser con una "precisione di impatto", dicono i tecnici, ancora maggiore.