La città

Gei Il Friendship Award a Daniel Nigro

di Riccardo Chioni

25-10-2014


Gli invitati c'erano tutti all'appuntamento al ristorante Le Cirque ieri a Manhattan per la cerimonia di consegna del tradizionale Gei Friendship Award da parte del presidente del Gruppo Esponenti Italiani Lucio Caputo, rimasto a lungo sulle spine, in attesa dell'ospite che tardava ad arrivare da Brooklyn dove era alle prese con l'emergenza ebola. Quando ha fatto il suo ingresso, il commissioner dell'FDNY Daniel Nigro è stato salutato con un caloroso applauso.

Il 33esimo comandante dei vigili del fuoco di New York, alla guida di un esercito di uomini e donne in uniforme e civili, è newyorkese al cento per cento, figlio di un capitano in pensione dell'FDNY.

Da quando, nel 1969, è entrato a far parte del corpo, ha scalato tutti i ranghi fino ad assumerne il timone, chiamato dal sindaco Bill de Blasio.

Nigro conosce la City come le sue tasche, da Manhattan dove ha iniziato il servizio in seno all'Engine 21 e poi in veste di tenente all'Engine 35 a East Harlem, ancora nella Division 14 nel Queens e di nuovo a Manhattan presso l'Engine 8 col grado di capitano, fino al Bronx dove è stato Battalion Chief.

Nigro, promoso nel 1993 deputy chief, è tornato a Manhattan nella Division 3, prima di assumere la carica di deputy assistant chief dove ha avuto un ruolo chiave nella transizione dell'Emergency Medical Service in seno all'FDNY, cui è seguito il suo passaggio a capo della EMS.

Nel 1997, quando Nigro è stato promosso chief of operations, ha avuto la responsabilità di seguire le operazioni del dipartimento e la formazione di oltre 14 mila pompieri e personale EMS.

Lucio Caputo ha tracciato il profilo del commissioner Nigro spiegando che in seguito alla morte del chief Peter Ganci nel crollo delle Torri Gemelle negli attacchi terroristici, Nigro è stato promosso sul campo chief of department, responsabile di tutte le operazioni di soccorso e quelle a seguire.

In seguito alla perdita di 343 compagni di squadra, il corpo dei vigili del fuoco di New York con Nigro al timone ha dovuto avviare un reclutamento immediato di nuove leve per coprire il vuoto lasciato da coloro che avevano perso la vita nel tentativo di salvarne altre.

Caputo ha sottolineato che Daniel Nigro è uno di sei commissioner che ha scalato tutti i ranghi del Dipartimento.

"Dopo l'11 settembre l'ho incontrato ed ho avuto l'opportunità di condividere la mia esperienza con lui" ha aggiunto il presidente del Gei.

Il commissioner ieri mattina si trovava a Brooklyn per la conferenza stampa sull'emergenza ebola assieme al sindaco ed ha spiegato che l'FDNY è schierato in prima linea, in quanto il primo paziente contagiato è stato trasportato in ospedale al Bellevue da un'ambulanza del corpo.

"Desidero rassicurare i newyorkesi che il contagio è difficile. Attualmente ci sono tre persone in isolamento, sono quelle - ha precisato il commissioner - con cui ha avuto contatti il medico ricoverato. Non siamo in pericolo quando viaggiamo sulla subway, o sui bus o se abitiamo nello stesso edificio. Abbiamo imparato da Dallas" ha sottolineato Nigro.

Il commissioner ha detto inoltre "New York è il centro del mondo e il mondo sta a guardare. Nei prossimi giorni di certo la notizia sarà al centro dell'attenzione dei media".

Prima di lasciare il microfono però il capo dei vigili del fuoco ha voluto concludere in bellezza confidando l'affetto per le sue radici italiane: "Posso assicurare che sono orgoglioso delle mie origini ogni giorno".

 

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