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Sorteggi delle Coppe. Alla Juve tocca il Real. Evitato il derby italiano

25-04-2015



 

NYON (SVIZZERA). L'Europa League evita all'Italia un nuovo derby, in semifinale tra Napoli e Fiorentina dopo quello degli ottavi tra viola e Roma. ‘'Era proprio quello che volevo evitare - dice Montella, che pure ha pescato il Siviglia favorito per la vittoria finale- ora spero di giocarlo in finale'‘.

Rafa Benitez invece non si fida del suo avversario uscito dall'urna: ‘'La forza del Dnipro sta nei risultati con i quali è arrivato fin qui'‘, dice il tecnico dei partenopei, riferendosi all'eliminazione di Olympiakos, Ajax e Bruges. Si giocherà a Kiev. Da Nyon, l'eco del sorteggio riporta soprattutto il bentornato alla Juve al tavolo delle quattro grandi d'Europa.

‘'Il ritorno della Juventus, un club leggendario, fra la quattro migliori d'Europa è un' ottima notizia per la competizione, per il calcio in generale'‘, dice l'ex-bomber del Real Madrid, Emilio Butragueño, ora ambasciatore del club spagnolo. Globalmente, la rinascita del calcio italiano in Europa è accolto con benevolenza. In primis da Karl-Heinz Riedle, ambasciatore dell'Uefa per la finale di Champions League del 6 giugno a Berlino.

‘'Ho vissuto une bellissima esperienza in Italia (Ndr : l'ex-attaccante tedesco ha giocato nella Lazio) e vedere i club italiani tornare al massimo livello è fantastico. Auguro loro buona fortuna.'‘ Più diplomatico invece il presidente dell'Uefa Michel Platini, che si è limitato a dire : ‘'sono rimaste veramente belle squadre. Come sempre, deciderà il campo.'‘In Champions League, Butragueño non si fida. ‘'Non ci riteniamo favoriti. La Juventus si è qualificata con merito. È giunta in semifinale incassando un solo gol in quattro gare ad eliminazione diretta.'‘

La difesa non è comunque l'unico settore a preoccupare il mitico ‘'Buitre'‘ : ‘'La Juventus è una squadra molto forte tatticamente.Sa perfettamente interpretare la partita, gestire il ritmo. È solida, con forti convinzioni.'‘ Pavel Nedved, membro del consiglio di amministrazione juventino, accetta di buon grado i complimenti, pur ritendendo ‘'il Real, detentore del trofeo ed uno dei migliori club al mondo, chiaramente favorito. Non sempre però vincono i più forti'‘. ‘'Fondamentale sarà recarsi a Madrid senza aver pregiudicato le nostre chances'‘, ha aggiunto l'ex Pallone d'Oro.

Ma il calcio italiano si mette in mostra anche in Europa League, con concreta possibilità di assistere ad una finale tutta italiana il 27 maggio a Varsavia. Il Napoli - unico club nelle due coppe ad non aver inviato a Nyon un dirigente abilitato a rilasciare dichiarazioni - parte largamente favorito contro il Dnipro Dnipopetrovsk.

Il club ucraino, terzo in campionato, approda infatti per la prima volta nella propria storia ad una semifinale europea. ‘'È motivo di grande orgoglio, anche perché abbiamo dovuto disputare tutte le nostre gare europee casalinghe a Kiev, ossia a 500 chilometri dalla nostra città, e sarà così anche contro il Napoli.

La situazione è ora più tranquilla a Dnipropetrovsk, giochiamo in casa in campionato, e speriamo di poterlo fare anche nella prossima stagione europea'‘, spiega Andryi Rusol.

L'ex nazionale ucraino (49 presenze), che ha dovuto smettere di giocare a soli 28 anni a causa di problemi alla schiena, è ora direttore esecutivo del Dnipro, dove ha svolto quasi tutta la carriera.

‘'Che il Napoli sia favorito, mi sembra ovvio. Noi cercheremo di fare del nostro meglio, sperando che gli spettatori di Kiev, nostri rivali in campionati, vengano comunque a sostenerci perchè siamo l'unica squadra ucraina rimasta in lizza.'‘ Molto più difficile si preannuncia il compito della Fiorentina, che dovrà vedersela con il Siviglia, detentore del trofeo.

‘' La squadra andalusa è la favorita della competizione, come ha detto in sede di sorteggio Karl-Heinz Riedle'‘, ammette Martin Joergensen, che ha approfittato di un giorno di riposo concessogli dal proprio club (i danesi di Aarhus) per svolgere le funzioni di ambasciatore della Fiorentina al sorteggio di Nyon. ‘'Penso tuttavia che la Viola, giocando al massimo delle proprie capacità possa farcela".

I toscani sono abituati ai sorteggi complicati, dato che hanno eliminato il Tottenham e la Roma (oltre alla Dinamo Kiev) per far parte del poker d'assi. ‘'Certo che si tratta di una sfida molto complicata, ma disputare la gara di ritorno a Firenze può dare un piccolo vantaggio. Chissà che non possiamo festeggiare anche il rientro di Giuseppe Rossi ‘', si augura il direttore generale Sandro Mencucci.

Il Siviglia, rappresentato dal general manager Ramon Rodriguez Verdejo, non si fida della Fiorentina. ‘'È una squadra di ottimo livello. Conosciamo non soli gli spagnoli Borja Valero e Joaquin, ma tutti i loro giocatori. I toscani sono molto forti. Ci siamo qualificati soffrendo (ndr : con un gol negli utimi minuti a San Pietroburgo) e sappiamo benissimo che per poter tornare in finale dell'Europa League ci toccherà ancora soffrire tanto.'‘

 

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