La città

Giro di vite sul fumo. Il governo vuole vietarlo negli appartamenti pubblici

12-11-2015

 

NEW YORK. Il vizio delle sigarette diventa sempre più un problema per i fumatori americani. Dopo i divieti imposti a livello locale dalle singole amministrazioni, ora la crociata contro il fumo si combatte a livello nazionale, con la proposta di un nuovo divieto che, a detta di molti, viola la privacy delle mura domestiche. L'amministrazione Obama ha intenzione di imporre il sigillo ‘vietato fumare' in tutti gli edifici pubblici di edilizia popolare: non solo negli spazi comuni e negli uffici, ma anche negli appartamenti. 

"L'argomento fumo passivo è chiuso - ha detto Julian Castro, ministro dell'Edilizia -. E' dannoso e crediamo che sia importante avere un ambiente che sia salutare quando si tratta di alloggi pubblici". Se approvata, la misura interesserebbe oltre un milione di famiglie. Insomma, l'ultima frontiera della lotta al fumo passivo. 

Il divieto avrebbe un maggiore impatto soprattutto sulla città di New York, dove esiste la maggiore concentrazione di case popolari, con 400 mila persone che occupano circa 178 mila appartamenti. Tuttavia, anche se il provvedimento non è stato ancora approvato, molti residenti sono già sul piede di guerra. "Finché pago l'affitto - commenta Gary Smith, 47 anni, residente nel complesso di alloggi popolari ‘Walt Whitman' a Brooklyn - ciò che faccio nel mio appartamento è un mio problema". 

Dubbi poi sulle eventuali modalità per far rispettare il divieto: "Non si sa cosa succede nelle case delle persone. Che faranno - ironizza qualcuno - si metteranno ad annusare gli appartamenti?". 

Ma come scrive il New York Times, ci sono anche inquilini che sostengono pienamente il divieto. "L'odore che resta negli ascensori e nei corridoi è terribile - ha detto Lesli Lino, del complesso Melrose Houses nel Bronx - e il divieto sarebbe un valore aggiunto". 

E ancora il New York Times, citando dati ufficiali, spiega come la battaglia contro il fumo in Usa è stata finora un successo, con il numero di fumatori che va sempre più calando negli anni. Negli anni '60 fumava circa la metà degli americani. Secondo gli ultimi dati del 2013, la percentuale è scesa a poco più del 16%. Il divieto di fumare negli appartamenti a New York non è una novità, ma per ora interessa solo i condomini di lusso. 

Se il divieto sarà approvato anche per gli edifici popolari, la norma sarà inclusa nel contratto di affitto e qualsiasi violazione sarà trattata come disturbo della quiete pubblica. Tuttavia non implica lo sfratto. 

Il divieto, inoltre, non è solo una battaglia contro il fumo passivo, ma anche contro i costi di manutenzione e spesa sanitaria. Secondo un studio del Centers for Disease Control and Prevention, il divieto porterebbe ad un risparmio totale di 153 milioni di dollari. 

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