Dall'Italia

Giubileo. In 200 mila per l'apertura

10-12-2015

 

ROMA. È un bilancio più che positivo quello tracciato dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, sulla prima giornata del Giubileo della Misericordia, che ha visto 200mila pellegrini partecipare agli eventi organizzati in occasione dell'inaugurazione, dall'apertura della Porta Santa allo spettacolo di luci della sera. 

Il piano sicurezza messo a punto in occasione dell'apertura della Porta Santa di San Pietro ha retto, ma è lo stesso ministro ad invitare alla cautela. "Abbiamo dato una prova di eccellenza come Paese - ha affermato - ma non bisogna, non si deve, non si può abbassare la guardia perché il Giubileo durerà un anno. Noi non allenteremo la pressione nemmeno per un giorno". 

Sono stati circa 3.000 gli uomini delle forze dell'ordine in campo in occasione dell'inaugurazione di quello che lo stesso prefetto ha definito più volte il "primo Anno Santo ai tempi dell'Isis". E a chi ha criticato i "troppi poliziotti per le strade", ha replicato direttamente il premier Matteo Renzi. "Se non fosse una cosa seria verrebbe da ridere - la sua risposta -, pensando che talvolta queste critiche vengono dagli stessi che fino a quindici giorni fa pontificavano sul 'diffuso senso di insicurezza nelle nostre stradè". 

Ha parlato di "inizio positivo" anche il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, sottolineando anche lui però la "sfida" alla quale sono chiamate da oggi in poi le forze dell'ordine, quella cioè di "mantenere alta la tensione perché la strada è molto lunga". E già sono cominciati i pattugliamenti congiunti con le forze di polizia anche di altri Paesi membri dell' Interpol per garantire la sicurezza a chi ha deciso di raggiungere la Capitale in occasione del Giubileo. In 50mila hanno assistito all'apertura della Porta Santa ed altri 30mila all'Angelus della domenica. In 100mila, invece, hanno partecipato allo spettacolo di luci sulla Basilica di San Pietro. 

Numeri imponenti che hanno rappresentato il primo vero test per il dispositivo di sicurezza, che ha potuto contare su nuovi e più efficienti sistemi di video sorveglianza nonché metal detector e rapiscan. La giornata di ieri, caratterizzata dall'udienza generale della mattina, ha registrato un flusso di pellegrini decisamente inferiore rispetto a ieri. 

Niente resse alla Porta Santa e completamente vuota l'apposita corsia dedicata ai pellegrini su via della Conciliazione. Quello che doveva essere il percorso seguito dai fedeli, che teoricamente dovrebbero fare un pellegrinaggio almeno da Castel Sant'Angelo prima di arrivare alla Porta Santa,oggi,secondo giorno di Giubileo, non è stato utilizzato. 

Intanto la Questura si prepara ai prossimi eventi del Giubileo, a partire dall'apertura di altre due Porte Sante in programma domenica prossima. La prima a San Giovanni, dove ci sarà papa Francesco, e la seconda alla basilica di San Paolo fuori le Mura, che sarà aperta dal cardinale James Micheal Harvey. 

Sempre domenica si terrà inoltre una conferenza sulla Libia con la partecipazione del segretario di Stato americano John Kerry e dei ministri degli Affari Esteri francese e tedesco. L'allerta, a Roma, resta ai massimi livelli.

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