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Calcio USA. Primo allenamento per la squadra di Silva e Maldini

15-01-2016

 

MIAMI. Riccardo Silva e Paolo Maldini fanno sul serio.

I due co-proprietari del Miami Football Club, hanno (almeno al momento) rubato la scena al progetto di David Beckam. Silva, magnate dei diritti tv a livello mondiale, e Maldini (bandiera del Milan e della Nazionale), stanno investendo risorse ed energie a Miami, dove nella bella metropoli latino-ispano-americana hanno creato la prima squadra di calcio professionistica.

Una impresa completamente italiana quindi, completata dalla scelta di Alessandro Nesta come capo allenatore. Nesta è un altro dei nostri grandi (ex) giocatori che ha affiancato Maldini nella difesa del Milan.

Nei giorni scorsi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione e il primo allenamento del Miami FC. Il club fondato ha iniziato la stagione sul terreno della St. Thomas University, evento a cui ha anche partecipato il consolato italiano di Miami, rappresentato da Massimo Spiga, il responsabile scolastico. 

Cesar Velasco, general manager della società, ha affermato: "Anche se siamo gli ultimi arrivati insieme al Puerto Rico FC, vogliamo imporci e far crescere il campionato della NASL (North America Soccer League ndr), il secondo come importanza dopo la MLS, che comprende anche i team canadesi. Da marzo in poi dovremo affrontare squadre affermate come i New York Cosmos, gli Atlanta Silverbacks, i Carolina RailHawks, gli Indy Eleven, FC Edmonton, Ft. Lauderdale Strikers, Jacksonville Armada FC, Minnesota United FC,Ottawa Fury FC, San Antonio Scorpions FC e Tampa Bay Rowdies. Siamo fiduciosi nelle capacità di conquistare un ruolo importante nella lega e una buona fetta di pubblico, sia tra i giovani studenti che tra gli appassionati di calcio di tutte le età e nazionalità che si identificheranno nella squadra di Miami".

La St. Thomas University sarà la sede degli allenamenti, come lo è stata con i Miami Dolphins, mentre le partite ufficiali verranno giocate nello stadio della Florida International University (20.000 posti) a Ocean Bank Field. La prima del campionato è prevista il 9 aprile nel derby della Florida contro Tampa.

All'evento, a cui si respirava l'aria delle grandi occasioni, era anche presente padre Franklyn M. Casale, presidente della St. Thomas University, sponsorizzata dalla University of Florida. Non si capiva se fosse per la ricca donazione (415 mila dollari) che il Miami FC ha elargito all'Università per rinnovare l'impianto di illuminazione e per le borse di studio, o se per il valore aggiunto che la squadra di Nesta porterà nel campus. Probabilmente a causa di entrambi. Fatto sta che il sacerdote ha indossato la maglia dei Miami FC sopra la veste talare e terminato in italiano il breve discorso di ringraziamento. "Il nostro istituto pone l'enfasi sulla giustizia sociale e sul comportamento eticamente corretto. La presenza del Miami FC, che si allenerà nel nostro campus di 144 acri, contribuirà a creare questo entusiasmo sia per i nostri studenti che per la comunità del nostro quartiere e gli appassionati di calcio e di sport in genere".

Nesta era un po' emozionato durante la presentazione, dovendo pronunciare il suo primo discorso in inglese, ma poi ha mostrato sicurezza e autorevolezza quando ha guidato la squadra nel primo allenamento, dove agli undici giocatori già acquistati si affiancavo ai finalisti dei provini compiuti a novembre. Una trentina in tutto a sgambettare in campo per quasi due ore. Si ridurranno ai 22 della rosa finalale. "Questi primi allenamenti sono la parte piu' importante della stagione - dice Nesta - perché che creeranno l'amalgama e le caratteristiche della squadra. Abbiamo obiettivi ambiziosi e sono sicuro che sapremo lavorare bene come gruppo per raggiungerli".

 

 

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