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Juve a +9, scudetto a un passo

17-04-2016

 

ROMA. Il pokerissimo ora è a un passo. La Juve non spreca gli assist imprevisti delle frenate di Napoli e Roma, sbriga la pratica Palermo con glaciale cinismo (4-0), incamera la 25/a vittoria (22 nelle ultime 23 gare) e si porta a +9 sui partenopei caduti con poche attenuanti a San Siro. L'aria di festa viene però rovinata dal serio infortunio a Marchisio, uscito in barella, che rischia di perdere anche gli Europei. Il quinto scudetto di fila è ormai nel mirino, mentre per il Palermo lo spettro della retrocessione si fa incombente perché vincono sia Carpi che Frosinone. 

Si propaga anche l'onda lunga del successo dell'Inter: la Roma infatti incappa nel secondo mezzo passo falso consecutivo e si deve accontentare a Bergamo di un pari strappato con le unghie da Francesco Totti entrato nel finale per sopperire ai reiterati errori di Dzeko. Per i giallorossi un 3-3 che ha il sapore della sconfitta perché non riesce a gestire due gol di vantaggio. 

La Fiorentina blinda il quinto posto superando alla distanza 3-1 il Sassuolo, con clamorosa papera finale di Consigli. Il Milan fa altrettanto con il sesto posto, portandosi a +4 sugli emiliani grazie al successo 1-0 in casa della Sampdoria. Comincia bene il lavoro di Brocchi sulla panchina rossonera, grazie alla 15/a rete di Bacca. 

Per la volata salvezza godono le neopromosse che continuano a lottare strenuamente: dopo il successo di ieri del Carpi arriva anche quello del Frosinone che condanna virtualmente il Verona, mentre il Palermo è malinconicamente penultimo. L'Udinese non riesce a superare il Chievo mancando il successo che l'avrebbe portata in una posizione più tranquilla. Ora ha solo cinque punti più del Frosinone. 

La Juve non si fa pregare per sfruttare gli assist che le sue inseguitrici le regalano abbondanti: ha il compito più facile perché ospita un Palermo in caduta libera, ma non perde tempo e passa in vantaggio dopo 10': Pogba scodella in area per Khedira che controlla e conclude con eleganza in rete. L'affanno non è di casa allo Juventus stadium, ma il Palermo per un tempo prova a recuperare e Barzagli salva sulla linea. Poi alla distanza i bianconeri cambiano passo: Pogba, Cuadrado e Padoin fissano il 4-0 che li proietta sempre più vicino alla mèta. 

Perde colpi la Roma di Spalletti: dopo il pari col Bologna si fa rimontare due gol dall'Atalanta, va sotto e rimedia con Totti un punto che rende impervia la strada per il secondo posto e dà speranze all'Inter di rifarsi sotto per il terzo. Gran merito va ai bergamaschi che hanno tempra e gambe per recuperare grazie alle prodezze dei due ex D'Alessandro e Borriello. I giallorossi si smarriscono, pagano pegno in difesa con le imprecisioni di Zukanovic e non sfruttano le solite, tante occasioni con un Dzeko in grande difficoltà. 

Un successo rassicurante per la Fiorentina che allontana una lunga fase di crisi: ma solo alla distanza i viola superano un Sassuolo meno lucido di altre occasioni che fa i conti con gli errori del suo portiere Consigli, autore di un autogol da 'Scherzi a parte'. 

La Lazio risolve tutto nel primo tempo, grazie a un rigore di Candreva e Onazi. Per Simone Inzaghi, due panchine e due vittorie. Meglio di così non poteva cominciare l'avventura al posto di Pioli. E mercoledì c'è la Juve, a Torino. 

Si infiamma la lotta per la salvezza: il Palermo è a 2 punti dal Frosinone e a 3 dal Carpi: il Frosinone all'ultimo respiro si prende tre punti vitali a Verona e ringrazia Frara, ma già all'inizio aveva sfiorato il 2-0 con un palo di Ciofani. Ora il Palermo trema, Frosinone e Carpi si giocheranno l'ultimo posto salvezza a meno di ulteriori crolli dell'Udinese. 

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