I consigli di Laura

E adesso parliamo di nuore...

16-07-2007

Cara Laura,

visto che ultimamente il ritornello delle suocere "impossibili" si ripete, lasci che anche io dica la mia.

  Cinque anni fa mio marito è passato a miglior vita e io sono rimasta sola nella nostra grande casa. A questo punto mio figlio e mia nuora mi hanno convinta a vendere la casa così avrei potuto aiutarli a comprarne una che da tempo avevano sott'occhio e della quale erano innamorati. Mi hanno assicurata che non mi sarei mai trovata in mezzo ad una strada in quanto volevano che andassi a vivere con loro dove "non mi sarebbe mancato nulla". Siccome io sono una di quelle madri che farebbero tutto per i figli, ho accettato di buon cuore. Ho venduto la casa, ho dato loro una "grossa" cifra per comprare la loro tenendomi qualcosa per  me in caso mi succedesse qualcosa. Per cinque anni ho vissuto con loro e devo dire che mi sono trovata bene. Mi piaceva molto accudire ai bambini e aiutare mia nuora nei lavori domestici. Una sera però, tre mesi fa, ho sentito che mia nuora diceva a mio figlio che era giunto il momento che io andassi via da casa in quanto le sarebbe piaciuto avere un po' di privacy. E ha "suggerito" una casa per anziani (un ospizio). Mio figlio si è opposto ma la cosa deve essere andata avanti in quanto proprio un mese fa entrambi mi hanno chiesto cosa pensassi di andare a vivere in un "bellissimo  centro per anziani" dove "avrei fatto un sacco di amicizie".  Le lascio immaginare come mi sono sentita. Ho raccontato tutto a mia sorella con la quale vado  molto d'accordo e lei mi ha offerto di andare a vivere con lei, essendo rimasta, nel frattempo, vedova.

Cara Laura, come vede, questa lettera è sulle nuore. Ma per questo anche sui figli. Intanto è ovvio che io non voglia più rimanere in quella casa sentendomi "ospite indesiderata" e non so se accettare l'offerta di mia sorella o andare nel "bellissimo centro per anziani". Cosa farebbe al posto mio?

Lucia

Cara Lucia, di storie come la sua ne ho sentite parecchie. Forse troppe. Mi spiace per la situazione venutasi a creare e capisco il suo rifiuto di rimanere a vivere con suo figlio e sua nuora. Fossi in lei accetterei l'offerta di sua sorella. Mi sembra la soluzione ideale.

 Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,

  55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675

Il palinsesto di oggi